/ La Rapunzel dei libri e non solo | Rosalba Ranieri : settembre 2015

mercoledì 30 settembre 2015

Libri in anteprima: 'Volevo solo tenerti vicino' di Nyrae Dawn

Una novità imperdibile è  'Volevo solo tenerti vicino' di Nyrae Dawn, giunto in Italia grazie alla casa editrice Fabbri Editore.
Segnatevi la data di pubblicazione: 1 ottobre e accorrete per questo romanzo.
Vediamo cosa ci dicono i lettori oltreoceano. I più hanno ben giudicato questo libro, sappiate che c'è sempre qualche voce fuori dal coro però, che non ha trovato affatto piacevole questo libro. Noi teniamo conto di ciò che ci racconta la maggioranza e da loro sappiamo che questo libro è davvero un bel romanzo.

Cover USA
La scrittrice mette in piedi una storia d'amore, che inizia per gioco, ma non ha nulla di finto, infatti i protagonisti si conoscono nel momento in cui l'uno ha bisogno dell'altro seppure con fini diversi. Il tutto condito con due personaggi bellissimi. Cheyenne e Colt non hanno certo un passato roseo alle spalle, Cheyenne è stata abbandonata da sua madre quand'era bambina e da allora non ha permesso mai a nessuno di avvicinarsi a lei se non al suo squallido ex-fidanzato che la tradisce con un'altra. Saputa la verità, Cheyenne resta sola, ma quando meno se lo aspetta incontra Colt, un ragazzo dall'aspetto pericoloso, tatuato, ma sotto quelle vesti da vero duro nasconde un cuore soffice, che sa cosa significa soffrire. Fin da subito Colt sembra essere il ragazzo perfetto per far ingelosire l'ex di Cheyenne, ma non sarà semplice persuadere Colt a prestarsi a questa farsa, così Cheyenne è disposta a pagarlo. A Colt quei soldi servono per pagare le cure mediche per sua madre, che sta peggiorando di giorno in giorno. Vede la sua vita affievolorisi ogni santo giorno e questo gli provoca un dolore straziante, che nessun figlio dovrebbe provare sulla propria pelle.
Nel corso della lettura troviamo dolore, sofferenza, ma anche voglia di rinascita, di ricominciare. Troviamo amore, passione, e quello che più colpisce è come i due protagonisti si trovino e diventino l'uno parte dell'altra, l'uno essenziale per l'altro. Un libro che scatena nel lettore tante, diverse, emozioni. Un libro da batticuore, capace di far appassionare e coinvolgere totalmente il lettore.

Dopo aver letto quanto sopra, non ho dubbi sul fatto che leggerò questo libro, così da iniziare con il piede giusto il nuovo mese. Voi cosa ne dite? Avete inserito questo libro nella  vostra To Be Read list?

Cover Italia

Titolo: Volevo solo tenerti vicino
Titolo originale: Charade
Scrittrice: Nyrae Dawn
Serie: Game 
primo libro della trilogia
Pagine: 255
Casa editrice: Fabbri Editori Life

Per quanto si sforzi di apparire una ragazza spensierata come tutte le altre, Cheyenne non ha avuto una vita facile: non ha mai conosciuto suo padre, e un giorno anche la madre è sparita nel nulla. Mille domande senza risposta tormentano la sua esistenza e i fantasmi del passato, difficili da sconfiggere, sembrano accompagnarla in ogni decisione, ogni luogo, ogni pensiero. Quando scopre che Gregory, il suo fidanzato, l'ha tradita con una compagna di college, comincia l'ennesima sfida: ripartire da capo, all'università, senza di lui e senza i vecchi amici, le poche certezze che le erano rimaste. Ma forse esiste una via d'uscita dagli incubi che la tormentano. Il suo nome è Colton, uno studente del terzo anno con gli occhi azzurri luminosi e sinceri e una diffidenza innata nei confronti del mondo. Anche se in apparenza lui e Cheyenne sono poli opposti, in realtà hanno parecchie cose in comune: un passato difficile alle spalle e un futuro incerto di fronte. La loro storia comincia con una scommessa: lui accetta di recitare la parte del fidanzato per far ingelosire Gregory e lei, in cambio, gli offre del denaro per aiutare la madre malata. Il loro rapporto, però, diventa presto ben più di un gioco. Cheyenne comincia suo malgrado ad affidarsi a Colt, che dietro l'aspetto da bad boy nasconde un cuore gentile e premuroso, e lui le permette di entrare a far parte della sua vita e di scoprire il suo lato più nascosto...

Questo è tutto per oggi. Scrivetemi nei commenti cosa pensate di questo romanzo.
Vi saluto, alla prossima.

lunedì 28 settembre 2015

Recensione: 'La custode del miele e delle api' di Cristina Caboni

Recensione. Garzanti. Angelica Senes Nicola Grimaldi
Cari lettori, con gioia vi parlerò di 'La custode del miele e delle api' di  Cristina Caboni. Una storia immersa nella natura, che vi sorprenderà.



Recensione. Garzanti. Angelica Senes Nicola Grimaldi
Versone cartacea ricevuta da Garzanti
 
Titolo: La custode del miele e delle api
Scrittrice: Cristina Caboni
Pagine: 320
Data di pubblicazione: 17/09/2015
Casa editrice: Garzanti
 
Angelica non è mai riuscita a mettere radici. Non ha mai voluto legarsi a niente e nessuno, sempre pronta a fuggire da tutto per paura. C’è un unico posto dove si sente a casa, ed è tra le sue api. Avvolta dal quieto vibrare delle loro ali e dal profumo intenso del miele che cola dalle arnie, Angelica sa di essere protetta e amata. È un’apicultrice itinerante e il miele è la sola voce con cui riesce a far parlare le sue emozioni. Perché il miele di lavanda può calmare un animo in tempesta e quello di acacia può far ritrovare il sorriso. E Angelica sa sempre trovare quello giusto per tutti, è il suo dono speciale. A insegnarglielo è stata Margherita, la donna che le ha fatto da madre durante l’infanzia, quando viveva su un’isola spazzata dal vento al largo della Sardegna. Dopo essere stata portata via da lì, Angelica ha chiuso il suo cuore e non è più riuscita a fermarsi a lungo in nessun luogo. Ma adesso il destino ha deciso di darle un’altra possibilità. C’è un’eredità che l’aspetta là dove tutto è cominciato, su quell’isola dove è stata felice. C’è una casa che sorge fra le rose più profumate, un albero che nasconde un segreto prezioso e un compito da portare a termine. E c’è solo una persona che può aiutarla: Nicola. Un uomo misterioso, ma che conosce tutte le paure che si rifugiano nei grandi occhi di Angelica. Solo lui può curare le sue ferite, darle il coraggio e, finalmente, farle ritrovare la sua vera casa. L’unico posto dove il cuore può essere davvero libero.  

Ma che bel romanzo, un omaggio alla natura e alla semplicità.
Non avrei mai pensato che potessi immergermi con così tanta facilità e felicità nel romanzo dato che non conosco la Sardegna. La scrittrice ci parla con così tanta attenzione e poesia del paesaggio che il lettore si perde nei dettagli e si immagina tutto, non solo i colori ma anche gli odori che quel paesaggio sprigiona.
Partiamo dalla storia, direi appassionante, certo che la scrittrice ha saputo metter su una storia ben strutturata, mai banale, ma ricca di emozioni. Lo stile poi è tutto dire, è semplicemente fantastico, le sue parole sono poste in modo armanioso, sembrano infondere dolcezza e serenità al lettore. Senza parlare poi dei protagonisti, ah che disdetta per il mio cuore da lettore.
Margherita Senes, detta Jaja, ci appare come una donna altruista, gentile, buona, che dedica tutta la sua vita alle api e a chi è in difficoltà. La conosciamo fin da subito ma molto poco, conosciamo la sua casa, il suo lavoro e la sua dedizione per le api e il miele. Margherita aveva un dono speciale: cantava per le api e loro sapevano come ringraziarla per la sua voce melodiosa. Le api producevano per lei il miglior miele mai assaggiato, e Margherita sapeva renderlo speciale. Margherita sapeva ben usare il suo dono e sapeva riconoscere chi, come lei lo avesse dentro se, Angelica Senes, sua nipote, era una di quelli. Era ancora piccola, ma bastava che cantasse con Margherita perchè le api le si avvicinassero e la circodassero come facevano con Margherita.
Per Angelica le api erano il suo tutto, ma d'altronde con una insegnate come Margherita, come avrebbe potuto non innamorarsi di loro?
Una donna così amabile come Margherita lascia un segno dentro chi la circonda, e il giorno della sua morte è pianta da tutti. Forte è il dolore di Angelica, ma ancor più forte è la sofferenza che prova quando viene a sapere da sua madre Maria che in realtà la sua Jaja non era morta molti anni prima così come le aveva riferito, ma le aveva nascosto che Margherita era ancora in vita per il suo bene. Una menzogna che Angelica non può perdonare per quanto è forte il dolore che gli stringe il petto, così parte alla volta di Abbadulche, in Sardegna, lì dove è nata e dove Margherita le ha lasciato in eredità tutto ciò che possedeva.
Angelica è molto scossa, ma non si perde d'animo, con il suo camper raggiunge la Sardegna e una volta arrivata lì subito prendon forma i suoi ricordi. La sua infanzia, la sua Jaja e Nicola, il suo primo amore. Lì per lì Angelica non comprende il motivo per cui Margherita abbia lasciato tutto a lei, ma pian piano tutto acquista un senso. Non mi dilungherò ancora tanto nel raccontarvi la storia di Angelica, ma tengo a preciare quanto questo personaggio sia uno dei più belli che abbia mai conosciuto, letteralmente parlando.
Non posso descrivere Angelica se non come una donna fragile ma allo stesso tempo forte, combattiva, certo che non si arrende dinnanzi a quello che vuole. Ha una forza d'animo che la porta a realizzare i suoi obiettivi, a superare le sue paure e fragilità. Una donna che si era persa e che si è ritrovata ritornando a casa, perchè il posto di Angelica era lì in Sardegna con le api della sua infanzia, con i colori e paesaggi che tanto amava da bambina.
E' sempre fuggita dai progetti, dalle cose serie, ma in cuor suo sa che il suo posto è lì e non potrà abbandonarlo. La sua tenacia dovrebbe essere un modello per ognuno di noi perchè arriva il momento in cui bisogna essere combattivi come lei.
 

domenica 27 settembre 2015

Weekly recap #2

La Rapunzel die libri
27 SETTEMBRE 2015
quarta settimana di settembre

Cari lettori, ben ritrovati con il riepilogo settimanale. Vediamo un po se sono stata brava ed ho mentenuto la parola data la scorsa settimana.
Avevo promesso:
 due recensioni✓, 
di parlare degli acquisti libreschi ✓,
di scrivere un estratto
e di leggere due libri
Ops, qualcosina non l'ho fatta, d'altronde sono prorpositi buoni, per migliorare, ma quando non si riesce a farli tutti, pazienza, ci rimboccheremo ancor più le maniche. Riavvolgiamo il nastro e vediamo un po di ripercorrere la settimana appena passata.
 
 
'La custode del miele e delle api' di Cristina Caboni | Garzanti | 320 pag
 
'Ricordati di amare' di Rachel Van Dyken | Casa Editrice Nord | 271 pag
'Se non torni sto male' di Mia Sheridan | Newton Compton |256 pag
 
Fare propositi per la prossima settimana è semplice. Sarò super indaffarata con la ripetizione pre esame, sapete quella intensa, tale da portar via la voce, dato che la data dell'esame si avvicina e solo dopo questa settimana potrò davvero godermi di più la compagnia dei libri. Nonostante la settimana che mi aspetta (terrificante) spero di poter pubblicare due recensioni, un' anteprima e un estratto, che volevo pubblicare entro la settimana ormai passata. 
 
Ed eccoci allo spazio vuoto, quello in cui si può scrivere quello che si vuole. Non ho molte parole quest'oggi, sarà che ho già un po di mal di gola a furia di parlare, ma voglio ricordarvi di un evento molto importante per il blog, ovvero i 100+ lettori fissi e i 90+ likes sulla piattaforma fb. Ancora grazie a tutti voi.
Oltre ciò, non mi resta che augurarvi un buon inizio di settimana, che sia per voi piacevole e serena.
 
Corro a leggere ancora un po.
Baci,

sabato 26 settembre 2015

Recensione: "Prometto di sbagliare" di Pedro Chagas Freitas

libro, GarzantiUna nuova recensione arricchisce il blog quest'oggi. Vi parlo di  "Prometto di sbagliare" di Pedro Chagas Freitas, noto come "Prometo Falhar", edito da Garzanti il 27 agosto 2015. 
libro, Garzanti, recensione,
Versione cartacea, ricevuta da Garzanti


Titolo: Prometto di sbagliare
Titolo originale: Prometo Falhar
Scrittore: Pedro Chagas Freitas 
libro auto-conclusivo
Pagine: 372
Casa editrice: Garzanti
Data di pubblicazione: 27/08/2015

Il locale è affollato e rumoroso. L'uomo è seduto vicino alla finestra e guarda il cielo grigio, annoiato come ogni lunedì mattina.
Improvvisamente si volta e lei è lì, di fronte a lui. Gli occhi carichi di stupore e l'imbarazzo tradito dal tremito della dita che afferrano la borsa. Sono passati anni dall'ultima volta che l'ha vista, il giorno in cui l'ha lasciata. Senza una spiegazione, senza un perché, se n'è andato spezzandole il cuore. Da allora, lei si è rifatta una vita, e anche lui. Eppure solo ora si rende conto di non avere smesso di amarla neanche per un secondo. Per questo, quando lei cerca di fuggire da lui, troppo sconvolta dalle emozioni che la percuotono, l'uomo decide di fermarla. E nel loro abbraccio, in mezzo ai passanti, prometterle di tentare, agire, cadere, sbagliare di nuovo. Amarla. Davvero e per sempre. Questa sembrerebbe la fine, ma non è che l'inizio della loro storia. Perché ogni loro gesto, ogni lettera che si scrivono, ogni persona che incontrano, ha un universo da raccontare. E l'amore è il filo rosso che lega tutto. Quante volte ci siamo chiesti com'era l'amore da cui siamo nati? Come si è sentito nostro padre la prima volta che ci ha tenuto in braccio? L'emozione più grande è quella di ritrovare quello che si è perso e amarlo di nuovo, come se fosse la prima volta.



Una lettura inaspettata questa, grazie alla casa editrice Garzanti.
'Prometto di sbagliare' non è un libro come gli altri, tuttavia è stata una lettura molto piacevole. Non vi aspettate il racconto di una storia che prende vita, si evolve e si conclude, ma aspettatevi una serie di racconti così che il lettore sembra entrare nelle vite di più personaggi, seppure per brevi attimi, dato che le vicende narrate si aprono e si concludono nel giro di due o massimo tre pagine. 
Con facilità il lettore si immerge nelle pagine, che raccontano di vita. 
Lo scrittore non ci fa mancare nulla, parla di tutto: dell'amore in primis, in tutte le sue forme e sfumature, del tradimento, della sua carriera, dei critici, delle ambizioni dell'essere umano, e ancora parla di problematiche attuali, che riguardano i cittadini di uno Stato, si rivolge ai politici di tutto il mondo. Insomma non si stanca mai di parlare, di raccontare tutto ciò che nasce dal suo cuore e dalla sua mente. La sua penna è affilata. Non perde mai tempo a scrivere senza il timore di essere criticato e giudicato in merito a quanto egli scrive. Non tralascia nulla al caso, infatti il lettore si ritrova ad entrare nella vita dello scrittore, nella sua anima, grazie a racconti che lo vedono come personaggio principale. Ci racconta dei suoi genitori, della sua famiglia e della sua carriera, insomma si fa conoscere a tutti quelli che hanno comprato il libro. 
Il punto centrale del libro è l'amore. Sicuramente non come i soliti 'romance'. Lode merita lo scrittore per aver dimostrato che l'amore non è solo quello bello, gioioso e benefico, che raccontano i romanzi a lieto fine, ma spesso esso si rivela essere anche molto doloroso. Il dolore può nascere dall'amore non corrisposto, dall'amore corrisposto ma nascosto, dall'amore ormai perduto, per la scomparsa dell'uomo o donna amata...
Non vi nego che tra tutti questi racconti, ci sono stati alcuni che ho preferito rispetto ad altri. Ci sono stati passi che non ho compreso a pieno, che ho riletto più volte cercando di entrare nelle parole, altri passi che mentre ho apprezzato tantissimo, ho assaggiato le sensazioni, belle e brutte della vita, ma sappiate che il libro non lascia il lettore triste perchè è una lode all'amore e alla vita. 
Il lettore si trova a leggere di così tante persone che hanno amato, hanno lottato o no, hanno vissuto per l'intensità delle loro sensazioni, e così si trova dinnanzi a parole che lo invitano a non fuggire dalle difficoltà della vita, a prendere in mano il proprio destino, e vivere spensierati, felici, e godersi ogni istante di un sorriso, di un'ottima compagnia, di una bella giornata.

venerdì 25 settembre 2015

We grow up

Cari lettori, approfitto oggi per scrivere questo breve post ma di grande importanza per la sottoscritta. 
Oggi, 25 settembre il mio blog ha raggiunto i 104 follower, un ottimo risultato e per questo volevo ringraziare semplicemente uno per uno i miei lettori.
Ho aperto questo blog un po di tempo fa, ma l'inesperienza e l'ignoranza hanno fatto sì che abbandonassi questa impresa troppo grande per me, ma non mi sono persa d'animo. Mi sono rimboccata le maniche e ho fatto virtù dei miei punti forti. Con un forte spirito di ricerca ho navigato in lungo e largo per i meandri di google, ho trovato tutorial, consigli, e tanto altro per rendere ciò che nel corso del tempo il blog è stato, fino ad oggi. Ho ricercato, ho letto, ho capito e ho lavorato in questo progetto che non credevo potesse darmi così tanta soddisfazione.
All'inizio, come molti di voi, parlavo tra me e me. Zero lettori, zero commenti, zero visite, ma pian piano sono cresciuta. 
Tante volte ho gettato la spugna e ho abbandonato il blog, ma ora sono determinata a continuare. Certo che le nuove visite, gli scrittori emergenti e soprattutto i lettori sono un input per scrivere, così come la disponibilità delle case editrici. Ho iniziato a leggere quando sono cresciuta, ho iniziato ad innamorarmi dei libri, scegliendo quelli giusti per me. Pian piano ho sentito il bisogno di parlare dei romanzi e confrontarmi con chi avesse, come me, affrontato la medesima lettura. Così è nato questo blog, che al giorno di oggi mi regala tanti sorrisi. 
Ora basta con le chiacchiere, ma questo post è per voi, miei cari lettori, per tutti quelli che passano da qui e lasciano una piccola parte del proprio tempo o commentando, iscrivendosi, insomma per quello che volete.

GRAZIE, GRAZIE, GRAZIE...
Mi auguro passiate bel tempo in compagnia delle mie parole.

                     

giovedì 24 settembre 2015

Sul mio scaffale

24 SETTEMBRE 2015

Rieccomi nella blogosfera a parlarvi dei miei acquisti libreschi. E' un periodo un po buio per la lettura. Sono bloccata a causa dei milleeuno impegni che devo rispettare, ma non mi perdo d'animo. Leggo appena posso e subito dopo (più o meno) passo da qui a trascrivere le mie opinioni. 
I libri che arricchiscono il mio scaffale virtuale stanno aumentano vistosamente. Come potrò rimettermi in sesto e leggere tutte le bellissime uscite di settembre in questo mese? Penso sia impossibile, così che la mia TBR di ottobre si allungherà vistosamente. Spero che ottobre sia un mese più indulgente e che mi permetta di dedicarmi di più ai miei tanto amati libri. 
Il giovedì è sempre una giornata bellissima per il mondo dei lettori, tante bellissime novità ci aspettano in libreria, ma quest'oggi mi sono frenata. Ho un sacco di romanzi che devo leggere ed ho preferito acquistare solo pochi libri. Non ho saputo proprio resistere ai seguenti libri...



Romanzo, Mondadori , Elisa e Thibault.Anteprima, Newton Compton, Leo e Evie.

Una novità librosa che ha stuzzicato la mia curiosità è 'So che sei qui' di Clélie Avit. Pubblicato il 15 settembre, ho avuto modo di acquistarlo solo quest'oggi. Non è un romanzo come tanti, è pur sempre un romanzo che racconta d'amore ma ci troviamo in una stanza d'ospedale dove Elisa è in coma. Nonostante il suo stato, Elisa ascolta tutto ed è così che conosce Thibault. Una circostanza dolorosa, certo, ma sono un po stanca di leggere delle sole storie d'amore new o young adult e questo romanzo forse è quello che mi serve.
'Se non torni sto male" di Mia Sheridan lo attendevo da tempo. Avevo avuto modo di informarmi sul romanzo, ho conosciuto le opinioni dei lettori oltreoceano e non vedevo l'ora arrivasse oggi per averlo tra le mie mani. Come potete leggere dalla sua anteprima, capirete il perchè abbia comprato questo romanzo, senza alcuna perplessità. Spero di leggere una storia che non tradisca le mie aspettative. L'augurio che posso fare quest'oggi è quello di leggerlo al più presto perché sono proprio impaziente di scoprire la storia di Leo e Evie. 

Quest'oggi il mio scaffale si arricchisce di poco, ma è ancora straripante di libri ancora non letti. Cosa ne pensate di questi due libri? Cosa avete comprato quest'oggi in libreria? O cosa avete intenzione di leggere? Vi aspetto nei commenti. 
Vi saluto, 

martedì 22 settembre 2015

Recensione: "Le cronistorie degli elementi. Il mondo che non vedi." diLaura Rocca

Finalmente oggi posso parlarvi di "Le cronistorie degli elementi. Il mondo che non vedi." di Laura Rocca. Venite a scoprire un po di cosa parla e delle mie opinioni al riguardo.
Regalatomi dalla scrittrice, nella versione ebook


Titolo: Le croniste degli elementi
Scrittrice: Laura Rocca
Pagine: 633
Celine, diciottenne timida e schiva, dopo la morte dei suoi genitori adottivi, accetta l’ospitalità del suo migliore amico Matteo diventando in seguito la sua ragazza.  Dopo l’ennesimo evento spiacevole si risveglia in lei una strana energia che la disorienta. Turbata attraversa la laguna di Venezia rifugiandosi nella casa della sua infanzia, ma lì la tristezza l’assale. Il meraviglioso giardino dei suoi ricordi è ormai arido. Piangendo poggia la mano sulla terra spoglia causando qualcosa di inimmaginabile: un’energia sconosciuta fuoriesce dal suo corpo e tutto riprende vita lasciandola incredula e spaventata.  In poche ore la sua esistenza verrà stravolta intrecciandosi a filo doppio a quella di Aidan e dei Custodi degli Elementi, una razza che può usare gli elementi per contrastare Fàs, il malvagio Spirito del Vuoto. Conoscerà un mondo di cui fino a ieri non sapeva nulla e di cui anche lei scoprirà essere parte. Molte domande esigeranno risposta e la strada da percorrere sarà lunga e richiederà a Celine di mettere in gioco se stessa come mai aveva fatto prima. 


Non avrei mai conosciuto l'esistenza di questo romanzo se non fosse per la sua scrittrice. Conosco Laura perchè con lei faccio parte di un team, noto come il team di 'Passione blog', al quale mi sono unita un giorno per puro caso ed è stata una gran fortuna conoscere tante persone così interessanti come gli altri membri. Spesso mi trovo a parlare con  loro della nostra passione più grande: la lettura, ed è così che un giorno Laura mi ha invitato a leggere le sue parole. 
All'inizio, non vi nascondo che temevo di non aver feeling con questo romanzo, dato il genere non proprio romance, ma vi dirò che mi sbagliavo, e anche tanto.
Non mi sono trovata a leggere una storia fantasy ma anche una bellissima storia d'amore, che di certo non guasta. Come non poter non innamorarsi di Aidan?
Aidan è un bellissimo laoich, un guerriero appartenente all'elemento del fuoco, che un giorno, per puro caso, si imbatte in una ragazza che senza neanche rendersi conto sta facendo magie con la terra. Da incolto e trascurato, il giardino diventa rigoglioso e pieno di colore. Ma chi è quella ragazza in grado di fare quelle prodezze? Sicuramente non è umana, e Aidan non sa spiegarsi come quella ragazza non sia con la sua gente. 
Mi sono bastate pochissime pagine perchè potessi immergermi nella storia di Celine e Aidan, a cui è bastato ben poco per capire che l'uno apparteneva all'altro e che erano destinati a stare insieme, ma non è così semplice.
Celine ha un fidanzato, Matteo, e non può farsi venire in mente strane idee per giunta su un altro ragazzo, ma allo stesso tempo come è possibile resistere a un ragazzo così bello dentro e fuori?
Aidan infatti non è solo il ragazzo che ha riportato Celine dalla sua gente, ma sarà anche la sua guida, il suo mentore che la seguirà in tutto il suo percorso di conoscenza di se stessa. Mai Celine avrebbe potuto immagine di fare quelle magie, ma grazie ad Aidan, non solo scopre di essere ben altro che un semplice umano ma anche di avere grande potere tra le sue mani. Insomma la vita di Celine cambia radicalmente e finalmente si sente a casa, conosce le sue origini e trova il suo posto nel mondo. Peccato però che Celine non sia un semplice Custode, motivo per cui Fas e le forse del male vogliono averla con se. 
Ma in questo romanzo, dove le forze del bene si scontrano con le forze del male, chi avrà la meglio?
Non posso svelarlo, ma posso consigliarvi di leggere il romanzo per scoprirlo.

domenica 20 settembre 2015

Weekly recap #1

ricapitolazione settimanale de La Rapunzel dei libri
20 settembre 2015
terza settimana di settembre

Eccomi ritrovata, questa domenica, a presentarvi il primo post della rubrica 'Weekly recap', che consiste in una ricapitolazione settimanale. Tirerò le somme di quanto fatto nell'arco della settimana appena terminata e vi indicherò i propositi per la settimana successiva. La cadenza sarà domenicale. 
In un battibaleno è giunta al termine anche la terza settimana di settembre, ma come è possibile che il tempo scorra così velocemente? E' passata una settimana senza che io me ne accorgessi minimamente. Sono imbarazzata. 
Ma riavvolgiamo il nastro e ritorniamo a Lunedì 14 settembre.



'Prometto di sbagliare' di Pedro Chagas Freitas | Garzanti | 380 pag 
'Le cronistorie degli elementi. Il mondo che non vedi' di Laura Rocca | 633 pag

'La custode del miele e delle api' di Cristina Caboni | Garzanti | 320 pag
'Ricordati di amare' di Rachel Van Dyken | Casa Editrice Nord | 271 pag

Il detto recita 'Chi troppo vuole, nulla stringe', nulla di più vero. Troppo spesso mi trovo a fare programmi e il più delle volte risultano non avverarsi del tutto. Lo so, sono un caso un po disperato, ma badate bene, nonostante tutto riesco a dedicare sempre del tempo a quello che mi piace fare. Quest'oggi mi auguro di: scrivere ben due recensioni sul blog; leggere almeno i due libri sopra indicati; parlare degli acquisti libreschi e trascrivere un estratto. 
I miei propositi librosi terminano qui, spero vivamente di mantenervi fede.

Anche questa settimana che inizia sarà molto impegnativa, forse ancor di più della precedente. Già in un post precedente avevo accennato a quanto poco tempo mi resti a disposizione per dedicarmi alla lettura e al blog dato l'inizio dei corsi universitari e dello studio intenso per gli esami di ottobre, ma al di là di ciò, non ho intenzione di sparire dalla blogsfera. Certo che la mia presenza potrà essere sempre meno radicata.  In questa settimana non ho programmi diversi se non quelli di; andare a lezione, studiare, divertirmi in palestra, provare le canzoni del prossimo concerto, passare del tempo con gli amici e LEGGERE.

Questo è tutto, vi lascio e corro a terminare il libro di Laura Rocca.
Baci, 

sabato 19 settembre 2015

Gli estratti: 'Torna con me' di J. Lynn

Cari lettori, anche oggi  un appuntamento libroso. Sono stata davvero contenta di aver letto in anteprima il nuovo romanzo della Lynn, grazie alla casa editrice Nord, che non finirò più di ringraziare ancora e ancora. Magari la maggior parte di voi avrà già dato una chance a questo libro, magari grazie a un consiglio ricevuto da un amico o dopo aver letto alcune recensioni sul romanzo. (Ah, quasi dimenticavo, la mia recensione sul romanzo la potete leggere cliccando qui.) Ma è per la restante parte dei lettori che scrivo, quelli che ancora non sanno se leggere o meno questo romanzo. Sapete che quando scelgo un libro molto spesso lo scelgo grazie a quanto di esso venga detto dai lettori oltreoceano o anche italiani che, beati loro, leggono in lingua, ma con questo romanzo non ho sentito alcuna necessita di conosce delle info, sapevo che l'avrei letto e nulla mi avrebbe fermato, neanche un commento negativo. «Quanto ti metti in testa un'idea, non te la togli più.», queste sono le parole che spesso mi ripetono chi mi conosce bene, ed è davvero così, anche con i mie cari amici libreschi. 
Di 'Torna con me' vi prorogo un passo, davvero breve, per invitare anche voi alla lettura, magari potrà piacervi così da decidere di comprare subito il libro e immergervi nella lettura.


estratto dal libro. Pag 62-63Il cuore stava per esplodermi. « Cosa... cosa ci fai qui, Reece? »
Le sue belle labbra si schiusero in un sorriso. « Sai, all’inizio non lo sapevo neanch’io. Ero in giro, dovevo mangiare qualcosa, e mi sono ritrovato qui. E mi sono ricordato di quando venivo sempre a prenderti. »
Mi si annodo` lo stomaco: ero una stupida, ma mi sorprendeva davvero che se lo ricordasse. Ero convinta di essere l’unica a serbare quei ricordi. Lo guardai e mi giro` un po’ la testa, e non per il caldo ne´ per la sua altezza.
« E...? »
« Sei stanca? »
Non era una risposta alla mia domanda. « No. » Scossi la testa.
I suoi occhi, di un azzurro cosı` intenso che in quella penombra sembravano neri, fissarono i miei. « Be’, mi sono messo a pensare. Pensieri assurdi. »
La mia espressione era perplessa. « Assurdi? »
Annuı` e il suo sorriso si allargo` . « Pensieri folli, del tipo: perche´ non possiamo ricominciare da capo? »
« Ricominciare? » Ero diventata un pappagallo che ripeteva tutto quello che sentiva.
«Sı`, io e te. »
Quello l’avevo capito. «E mi e` sembrata un’ottima idea », continuo` , avvicinandosi di un altro passo. Ero vicina a lui come lo ero stata a Nick poco prima, ma con Nick non avevo provato niente. Ora invece una tempesta di sensazioni si dava battaglia dentro di me, mandandomi in corto circuito le terminazioni nervose.
« Spero che tu sia d’accordo. » « Quale idea? »
Mi sistemo` gli occhiali. « Dimentichiamo quella notte. Non possiamo fingere che non sia mai successa, ma hai detto che... che non ti ho fatto del male, e so che non mi mentiresti su una cosa del genere », continuo` , e io mi sentii torcere lo stomaco. Mentire, io? Mai. «Ma possiamo lasciarci alle spalle tutta quella faccenda, no? »
« Perche´? » chiesi d’istinto, e lo vidi confuso. «No, voglio dire: perche´ proprio adesso?»
Esito` per un momento prima di rispondere. « Eravamo amici e, se devo essere sincero, mi manca la tua amicizia, piccola. Mi manchi tu. E mi sono stufato. Ecco perche´.»
Il mio cuore fece una capriola. Gli ero mancata? Era stufo di sentire la mia mancanza? Oddio. Avevo il cervello in panne e non sapevo cosa rispondere. Avevo passato undici mesi a insultarlo e a nascondermi da lui, e adesso ero letteralmente senza parole. Era pentito di quella notte, ma adesso era la` e voleva ricominciare.
Una scintilla di speranza mi si accese in petto. Mi sembrava di avere di nuovo quindici anni, quando per la prima volta lui mi aveva sorriso dall’altro capo del giardino.
O quando mi accompagnava a scuola...
pag 62-63

Cosa ve ne pare? E' solo uno stralcio tratto dal libro 'Torna con me', davvero bello. Curiosa di conoscere le vostre opinioni, scrivetemi, se vi va, nei commenti.
Un saluto,

venerdì 18 settembre 2015

Sul mio scaffale

18 settembre 2015


Cari lettori, perdonate l'assenza di ieri, ma ribadisco che organizzarmi con tutte le mie passioni e i miei doveri è alquanto difficile, ma scrivo quando posso, davvero. Subito dopo però corro a immergermi nei mondi libreschi, prima di iniziare con lo studio intenso per gli esami di ottobre.
Oggi voglio mostrarvi le novità che arricchiscono il mio scaffale, e sono tante, tante.


sul mio scaffale Anna and the French Kiss

'La custode del miele e delle api' di Cristina Caboni è stato pubblicato solo ieri ed è tra le mie mani da pochi giorni. Questo è stato possibile grazie a Garzanti, che si dimostra sempre essere disponibile e accondiscendente con i suoi lettori. Sapete che questo periodo è un po pieno di impegni e sto avendo difficoltà a conciliare il tutto. Ahimè sto trascurando la lettura, ma rimedierò non appena avrò un po di tempo utile da dedicarmi solo e soltanto ai libri. 
Questo libro mi ha incuriosita fin da subito: la trama, i colori, e il titolo, hanno subito suscitato in me curiosità e voglia di leggere il romanzo.
Un altro romanzo che aspettavo è 'Il primo amore sei tu' di Stephanie Perkins, secondo romanzo della trilogia Anna and the French Kiss. Non ho avuto modo di leggere ancora il primo romanzo della scrittrice, intitolato 'Il primo bacio a Parigi', ma ho sentito solo cose belle su questo romanzo e molti lettori entusiasti di leggere il proseguo della serie, per questo motivo non mi sono fatta mancare i due romanzi, belli stipati nel mio tablet. 

CORBACCIO

Seguono questi due romanzi:
'Perfetta per te' di Laurelin McGee, edito da Corbaccio, di cui vi ho già parlato e avete potuto leggere dalle mie riflessioni quanto io si stata felice della sua pubblicazione. La storia sembra essere davvero notevole, perciò non me lo sono fatta mancare. Non ci ho pensato due volte, ed è diventato MIO. 
'Ricordati di amare' di Rachel Van Dyken, edito da Nord, è un'altra chicca a cui non ho saputo resistere. Questa settimana le mie tasche sono diventate troppo leggere. Vi avevo già parlato anche di questo romanzo, seppure con un po di ritardo, ma nonostante ciò, stavo aspettando la pubblicazione di questa storia, che ha appassionato tantissimi lettori. Chissà se anch'io sarò dello stesso parere.

secondo romanzo serie Out of line, Fuori controllomondadori, young adult

Per concludere, non mi sono fatta mancare:
'Un disperato bisogno di te' di Jen McLaughlin, che attendevo da tempo, dato che riprende la storia del primo romanzo della serie 'Out of the line', dal titolo 'Fuori controllo'. Sono molto entusiasta di leggere anche questa storia.
'Principe azzurro per un giorno' di Kasie Wes. Non ho fatto alcuna aspettativa su questo romanzo, spero solo sappia coinvolgermi quanto vorrei, perchè la trama proprio non mi dispiace. 

Siamo a quota 6. Esattamente sei romanzi arricchiscono il mio scaffale questa settimana. Chissà quali saranno i vostri. Curiosa di conoscere i vostri titoli, vi aspetto nei commenti. Baci,
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