venerdì 21 marzo 2014

"Il cavaliere d'inverno" di Paullina Simons

Certi libri ti attraggono a pelle, seppure taluni siano molto voluminosi li termini in un battibaleno. Vieni attratto dalle pagine e dalla storia, non riesci più a smettere di leggere e riporre il libro. 
Questo è una gran problema...
Veniamo a noi e al libro della russa Paullina Simons:


TITOLO: Il cavaliere d'inverno
AUTRICE: Paullina Simons
COSTO: 10.00

Leningrato, 1941. In una tranquilla sera d'estate Tatiana e Dasha, sorelle ma soprattutto grandi amiche, si stanno confidando i segreti del cuore, quando alla radio il generale Motolov annuncia che la Germania ha invaso la Russia.
Uscita per fare scorta di cibo, Tatiana incontra Alexander, un giovane ufficiale dell'Armata Rossa che parla russo con un lieve accento. Tra loro scatta subito un'attrazione  reciproca e irresistibile. Ma è un amore impossibile, che potrebbe distruggerli entrambi. Mentre un implacabile inverno e l'assedio nazista stringono la città in una morsa, riducendola allo stremo, Tatiana e Alexander trarranno la forza per affrontare mille avversità e sacrifici proprio dal legame segreto che li unisce.



Le mie considerazioni:

L'amore è capace di vincere qualsiasi cosa, anche la morte. 
By larapunzeldeilibri

Ci troviamo a Leningrado, anno 1941. Anno in cui scoppiò la guerra in Russia, che era ormai stremata dalla povertà: intere famiglie erano costrette a vivere in pochi metri qudrati come la famiglia di Tatiana. In una piccola stanza vivevano il padre Georgij Vasilevic Metanov, la madre Trina o Irina Metanov, Dasha, la sorella maggiore e Pasha e Tatiana, i due gemelli.
In una calda mattina estiva, la famiglia Metanova, così come tutte le famiglie russe, si ritrovò ad ascoltare le parole di un generale che annunciava, tramite via radio, che i Tedeschi avevano appena dichiarato guerra all'Unione Sovietica. Dall'udir di quelle parole che annunciavano il peggio ad una Russia ormai stremata, Georgij Vasilevic invitò suo figlio a preparare la valigia per partire in campeggio presso Tolmacëvo, affinché il suo unico figlio maschio potesse fuggire dal destino che attendeva tutti i diciassettenni russi: arruolarsi nell'esercito dell'Armata Rossa. Quella stessa mattina Georgij Vasilevic diede una centinaia di rubli a sua figlia Tatiana perchè potesse fare la spesa e portare a casa provviste, utili nei momenti peggiori. Quella mattina Tatiana era raggiante, indossava il suo vestitino bianco con le rose, che le andava troppo stretto per i suoi diciassette anni, e mentre era ferma presso la fermata dell'autobus, pronta per andare a fare compere, i suoi occhi rimasero fermi e incatenati presso gli occhi di un soldato, fermo dall'altra parte della strada che portava con se un fucile. Tania cercò inviano di costringersi ad abbassare gli occhi o a guardare altrove ma non riescì a fare a meno di fissare il suo soldato, fin quando, incuriosito dalla fanciulla, il soldato le si avvicinò, le disse di chiamarsi Alexander e le chiese dove fosse diretta. 
Quella mattina due anime, destinate ad appartenersi, si trovarono. 
Fecero la spesa, incontrarono un compagno di Alexander, di nome Dimitri e carichi di cibo si incamminarono verso casa Metanova.
Una volta a casa, accadde l'impensabile, la sorella maggiore Dasha saltellò accogliendo con gioia il soldato, che lei stessa aveva incontrato qualche notte prima e diceva di essersene innamorata. Tania capì immediatamente che non poteva raccontare a sua sorella ciò che aveva provato alla vista del soldato, e che faceva meglio a nasconderle i suoi sentimenti per il bene di tutta la sua famiglia. 
Alexander non poteva rinunciare a starle vicino così approfittò delle sue ore libere per accompagnare Tania a casa dopo il lavoro. Nei loro incontri sempre più frequenti Tania e Alexander impararono a conoscersi: Tania rimase affascinata dalla vita di Alexander, dal dolore che provò durante la sua adolescenza, trasferirsi dall'America all'Unione Sovietica per poi perdere i suoi amati genitori, perchè condannati, come traditori della Santa Madre Russia, a morire in carcere; Alexander si innamorò subito dei modi di fare di Tania, della sua generosità e del suo corpo che iniziava pian piano a sbocciare come un fiore.
Compresi i loro sentimenti troppo vividi e difficili da reprimere, Tania e Aleander decidono di indossare una maschera di indifferenza dinnanzi alla sua famiglia per il bene di tutti, Alexander cerca di persuadere Tania a raccontare tutto, senza alcuna bugia, ma Tania le confida di non poter arrecare così tanto dolore alla sorella, che l'avrebbe odiata per sempre, e che non avrebbe voluto perdere l'unica sorella che aveva.
Così iniziarono le bugie e la maschera d'indifferenza che alla presenza di tutta la famiglia indossavano.
Stanchi di non avere notizie del loro unico figlio, i genitori di Tania divennero disperati: il padre beveva, la madre piangeva, e fu Tania, una notte, che decise di tagliarsi i capelli, mettersi in  viaggio e riportare Pasha dai suoi genitori. 
Tania non sapeva cosa avrebbe visto: città distrutte, famiglie distrutte, uomini ammassati e morti. Cosa avrebbe dovuto fare per ritrovare suo fratello e riportarlo sano e salvo dai suoi genitori? 
All'indomani Dasha informò Alexander della pazzia della sorella e subito Alexander si mise in viaggio per cercarla. Dopo aver girato in lungo e largo per terre ormai distrutte dai bombardamenti tedeschi, la ritrovò gemente tra numerosi corpi ormai privi di vita. Nonostante le ossa rotte Tatiana venne salvata e riportata alla vita da Alexander. Quella notte presso l'ospedale di Luga, Alexander rimase vicino alla sua innamorata, che dolorante si stringeva al corpo caldo dell'uomo. In quella notte Alexander scoprì quanto fossero belle le sue labbra, perchè le assaggiò finalmente dopo aver passato troppo tempo ad immaginarne la loro morbidezza.
Alexander riuscì a riportare Tania in ospedale a Leningrado, ma dopo quel primo bacio ne vollero sempre più, così una notte in ospedale Alexander non riuscì più a resistere dal baciare la pelle morbida e liscia di Tatiana. Ma grazie a dio si fermarono in tempo perchè la loro prima volta non poteva accadere lì, davanti agli occhi di infermiere e malati.
Si tennero a distanza davanti agli occhi degli altri, si tennero sempre più stretti in quei pochi momenti in cui restavano soli. Si scambiavano baci, carezze, sguardi, respiravano l'aria che respirava l'altro, fin quando Alexander non cedette alla richiesta di matrimonio di Dasha. L'unico motivo che lo portò ad accettare fu l'amico Dimitri, il quale avrebbe finalmente capito che ad Alexander non interessava Tania, e si sarebbe allontanato da lei.
Come poté Tania mostrare indifferenza dinnanzi alla sorella? Il suo cuore piangeva, quello della sorella sorrideva.
La guerra portò via Pasha, la gioia e i due soldati, che combatterono al fronte, lasciò posto alle fame e al freddo. Non solo la fame, ma il freddo e la mal nutrizione portarono alla morte di tanti russi, pian piano anche la famiglia di Tatiana venne distrutta, fin quando non rimasero Tatiana e sua sorella Dasha, incapace di muoversi perchè si era ammalata di tubercolosi. Nei suoi ultimi giorni di vita Dasha aveva capito che Alexander e Tatiana si amavano e si rimproverò di esser stata cieca e stupida. Chiese più volte ai due innamorati di dirle la verità, ma Tatiana e Alexander si promisero di mentire fino alla fine. Alexander riuscì a mettere in salvo le due donne e condurle presso Kobona, durante il viaggio che le conduceva per la via della salvezza Alexander chiese a Tania di salvarsi per lui. All'indomani Tatiana e Dasha giunsero presso Kobona, Dasha emise il suo ultimo respiro ricordando a Tatiana di essere stata una brava sorella. Tatiana e Alexander non si rividero per mesi, fin quando Alexander non decise, con la speranza nel cuore, di andare alla ricerca delle sorelle Metanova. Nei mesi in cui combatteva per la patria si era sempre domandato se si fossero salvate e aveva sempre sperato di poterle rivedere un giorno, non poteva immaginare la sua vita senza Tatiana, se un dio esisteva non avrebbe permesso che due anime così innamorate nel profondo potessero non rivedersi più. 
Alexander la ritrovò, eccola lì la sua Tania, con un vestito che le lasciava scoperte le gambe, le braccia e la schiena. Era bellissima, appena lo vide Tatiana gli corse contro e accolse il suo soldato presso la casa delle vecchiette che si presero cura di Tatiana durante l'inverno. Tatiana e Alexander non riuscirono a resistere. Due anime in pena, che avevano represso per troppo a lungo i loro sentimenti, si ritrovarono e si cercarono, i loro cuori, le loro mani , i loro occhi, le loro labbra. 
Finalmente Tatiana e Alexander poterono fare l'amore e vivere ciò che a lungo avevano immaginato e sognato. Pian piano Alexander trasformò l'isba dei nonni di Tatiana in un rifugio d'amore. Alexander e Tatiana si amavano così tanto che il soldato chiese alla fanciulla di sposarlo per appartenersi per sempre, per l'eternità  e si unirono in matrimonio davanti gli occhi di dio. Erano diventati moglie e marito, appartenevano l'uno a l'altro, nessuno poteva più nasconderlo.
Trascorsi i due mesi di licenza, tra amore, carezze e giochi, Alexander dovrà ritornare a combattere al fronte. Tatiana ritorno a Leningrado, nella sua casa per star più vicino al suo Alexander. La loro passione sboccerà anche nelle stanze proibite, dove Alexander e Tatiana non potevano guardarsi negli occhi. Dalla loro unione sarà presto concepito un bel maschietto.
La storia non termina felicemente, i due innamorati si separano: Alexander viene reso prigioniero, perchè di lui  si scopre la famiglia di provenienza; Tatiana fugge, dopo che le venne riferito della morte improvvisa di Alexander, e giunge presso la Grande Mela, sapendo in cuor suo che il suo amato Shura è vivo, da qualche parte, ma pur sempre vivo.

Non mi sarei mai aspettata di poter finire questo libro, di circa 700 pagine, in meno di una settimana. Ho adorato la scrittura e lo stile dell'autrice, e la storia è avvincente, mi è piaciuta dall'inizio alla fine. Temevo il finale, davvero. Temevo che l'uno o l'altro potesse morire, o un finale privo di un bel lieto fine che, a mio parere, dopo tante brutture, merita il romanzo. 
I due protagonisti sono straordinari: Alexander è un uomo che, a soli 22 anni, ha affrontato la morte dei suoi genitori, la malattia, e la guerra. Nessuno può uccidere Alexander fin quando ci sarà l'amore di Tatiana a mantenerlo in vita. Tatiana è una fanciulla, che ancora ingenuamente, non comprende cosa le accade attorno, ma arriva il momento in cui a poco a poco la sua famiglia sta per estinguersi e dimostra ai lettori una forza straordinaria. Tatiana, seppure ha 17, non perde un attimo ad abbattersi e a rimpiangere il periodo in cui tutta la famiglia viveva felice, tutta assieme, ma con vigore e pazienza, va a vanti, si preoccupa delle donne della sua famiglia, si preoccupava di reperire le porzioni di cibo che a loro spettavano, rimane viva pensando che un giorno la guerra finirà e finalmente potrà rivedere gli occhi del suo soldato.
Tatiana è una donna ricca di speranze, pronta ad aiutare tutti, anche quando avrebbe avuto bisogno lei di aiuto. Spera in un futuro pieno di amore e di felicità accanto al suo amato Shura, ora che dio, ha regalato loro un dono meraviglioso: un bambino, sangue del loro sangue. Paullina Simons conclude il libro con un finale che lascia speranza, la stessa di Tatiana, che un giorno si ritroveranno, perchè Alexander non è morto, non può averla lasciata da sola. Il loro amore ha sconfitto tutto, sconfiggerà anche la prigionia e la lontananza.
La lettura continua con i romanzi:
- Alexander e Tatiana
- Il giardino d'estate.


Che ne pensate? Quali sono le vostre considerazioni.


giovedì 13 marzo 2014

Extract: "La confessione" di Jodi Ellen Malpas

Ecco a voi un estratto del libro: "La confessione" di Jodi Ellen Malpas
Spero catturi l'interesse di voi  lettrici e vi faccia sognare un pò.


Smette di accarezzarmi e abbassa la testa. Ora si vergogna. Ma poi solleva il capo, i nostri occhi si incontrano e i suoi scivolano sulle mie labbra. “Oh, no. Ti prego, no. Non riuscirò mai a fermarti”. Lui interroga il mio sguardo, alla ricerca di un segno di rifiuto. Lo farò? So che dovrei, ma non penso di esserne in grado. Le sue labbra si schiudono e, piano piano, iniziano ad abbassarsi verso le mie. Trattengo il respiro. Mentre le nostre bocche si sfiorano, il mio corpo si arrende, costringendo le mani a sollevarsi di colpo e ad aggrapparsi alla sua giacca. Brontola d’approvazione mentre sposta le sue alla base della mia schiena e mi attira più vicina a sé, le labbra che si cercano e si separano, i respiri persi l’uno nell'altro. Tremiamo entrambi, senza poterci controllare.
«Ti sei mai sentita così?», sospira, strofinandomi le labbra sulla guancia, fino all'orecchio.
«Mai», rispondo, sincera. Non riconosco il mio respiro corto, affannoso.
Stringe il lobo del mio orecchio tra i denti e tira leggermente, lasciando che la carne
scivoli via piano piano. «Adesso sei pronta a smettere di combattere?», sussurra, risalendo il bordo del mio orecchio con la lingua e poi di nuovo giù, sfiorando con le labbra il punto sensibile al di sotto del lobo. Il suo respiro caldo scatena un incendio tra le mie gambe. Non riesco più a oppormi.
«Oh, dio», lascio andare in un sospiro, e le sue labbra ritornano sulle mie riducendomi
al silenzio. Se ne impadronisce con delicatezza, e io accetto, lascio che le nostre lingue si rotolino e intreccino insieme con un ritmo calmo, regolare. È troppo bello. Sono in preda alle fiamme, mi rendo conto che mi fanno male le mani per averle strette con troppa enfasi sulla sua giacca. Mollo la presa, spostandole dietro al suo collo per accarezzare i capelli biondo scuro sulla nuca. 
Geme, liberandomi la bocca. «È un sì?». Gli occhi verdi fissi su di me.
So che devo rispondere. «Sì».
Annuendo in modo impercettibile, mi bacia sul naso, sulla guancia, sulla fronte, e poi
torna sulla bocca. «Devo averti tutta, Ava. Di’ che posso averti tutta».
Tutta? Che significa che vuole avermi tutta? Mente? Anima? Ma non è questo che vuol
dire, vero? No, vuole tutto il mio corpo. E in questo momento la coscienza mi ha abbandonata.
Devo espellere quest’uomo dal mio sistema. E lui deve espellermi dal suo.
«Prendimi», bisbiglio sulle sue labbra.

«Oh, lo farò».
La bocca ben ferma sulla mia, mi circonda la vita con un braccio e passa l’altro dietro la mia nuca. Sollevandomi da terra, approfondisce il bacio e mi trasporta attraverso la stanza, fino a farmi appoggiare la schiena contro la parete. Le nostre lingue danzano in modo selvaggio, le mie mani scendono lungo la sua schiena. Voglio un contatto più intimo. Afferro le falde della giacca e inizio a sfilargliela, costringendolo a lasciarmi andare. Mantiene le nostre labbra incollate, facendo solo un piccolo passo indietro, per lasciarmi lo spazio necessario a liberarlo di quanto mi ostruisce l’accesso al suo corpo. Getto la giacca per terra, afferro la camicia e lo tiro verso di me, ormai ho abbandonato ogni ritegno. Devo averlo. 

mercoledì 5 marzo 2014

Trilogy: Il nostro segreto universo

Un'altra trilogia da non perdere d'occhio è "Il nostro segreto universo" o meglio nota, negli USA, come "The breathing series".


La seria è composta da tre libri:
1. Una ragione per amare
2. Una ragione per restare
3. Una ragione per vivere


Questo bel libro, è il primo della trilogia. In esso si racconta una storia ricca di violenza e di amore. Questo libro dimostra quanto sia fecondo pensare che le parole facciano più male di qualsiasi botta. Nonostante Emma viene maltrattata da sua zia, Emma soffre maggiormente quando incontra l'amore, Evan, in quanto non può confidargli le brutture a cui è spesso sottoposta. Così la loro storia è costretta al declino, ma cosa può fermare due anime che si cercano e sono destinate a stare insieme?
Emma impara a fidarsi di Evan ed impara a vivere, a provare sentimenti e ad uscire dall'apatia, dal mimetizzarsi con la folla. Evan comprende che non serve a nulla star lontano da Emma, perciò ritorna e più agguerrito di prima è intento a riprendersi quell'animo triste, doloroso e misterioso. 
Sarà l'amore in grado i sconfiggere tanta cattiveria? Lo scopriremo con la lettura dei libri successivi.



In "Una ragione per restare" continua la storia di Evan ed Emma... 
Emma sembra essere uscita vincitrice nella sua lotta contro la violenza in casa. Adesso che tutti sanno ciò che succede tra quelle quattro mura, il suo aguzzino non può farle più del male. Ma è ancora tremendamente vivo il ricordo di quella tragica notte. I lividi possono sbiadirsi, si sa, ma le cicatrici e le paure restano intatte. Come farà Emma a riprendersi la sua vita mentre riesce a malapena a respirare?

Questo secondo libro della trilogia sarà disponibile in tutte le librerie a partire dal 27 marzo.


Nell'ultimo e conclusivo libro della trilogia si racconta di Emma, che si nasconde da tutto e da tutti... compresa se stessa. Ma non può nascondersi per sempre. Il suo passato la troverà comunque, e i suoi segreti non rimarranno per sempre al sicuro, soprattutto se vuole essere perdonata. Emma ha capito che l’onestà può far male più di un tradimento, e la verità può costarle l'unico amore che abbia mai conosciuto.
 Potrà l'amore guarire tutte le ferite e le violenze?

"Una ragione per vivere" sarà disponibile in tutte le librerie a partire dal 30 aprile.

Il primo libro, come potete evincere dalle mie considerazioni, mi ha colpito e di certo continuerò la lettura, perchè questa trilogia "tiene i lettori incollati alle pagine e con il fiato sospeso fino all'ultima riga."

"Innamorarsi di una stella" di Tina Reber

TITOLO: Innamorarsi di una stella
AUTRICE: Tina Reber
COSTO: 16,40€

Ryan Christensen è abituato a stare al centro dell'attenzione. Per uno degli attori più pagati di Hollywood, gestire l'entusiasmo delle fan e l'invadenza dei paparazzi fa parte del lavoro. Eppure non gli era mai capitato di dover fuggire da un'orda di ragazzine urlanti e di entrare in un pub ancora chiuso, pregando la proprietaria di aiutarlo a nascondersi. Dopo l'ennesima delusione, Taryn Mitchell ha deciso di non volerne più sapere degli uomini. E di certo non le importa nulla se un belloccio del cinema è in città per girare il suo prossimo blockbuster, anzi la sua sola presenza la infastidisce. Tuttavia, quando Ryan Christensen si precipita all'interno del suo piccolo locale a Seaport, nel Rhode Island, lei rimane ammaliata dal suo sorriso, dalla sua dolcezza e dalla sua semplicità. E, col passare dei giorni, la voce della ragione si fa sempre più flebile: ogni volta che è con lui, Taryn si rende conto di essere felice come non le capitava da tantissimo tempo. Ben presto, però, scoprirà che innamorarsi di una stella non è sempre un sogno, bensì un incubo fatto di giornalisti senza scrupoli, fotografi sempre in agguato e fan disposte a tutto pur di rovinare il loro rapporto. La relazione tra Ryan e Taryn sarà abbastanza forte da sostenere il peso della fama, o gli scandali e i pettegolezzi li divideranno?



Le mie considerazioni:

Quando incontri quello giusto lo stenti sotto la pelle, il tuo corpo si comporta in modo strano e pensi o fai cose che non avresti mai pensato di fare. By larapunzeldeilibri

Un giorno la vita di un piccolo paesino del Rhode Island, Seaport, viene sconvolto dall'arrivo di un attore famoso, Ryan Christensen e del suo cast per la registrazione del suo secondo film: il sequel di Seaside.
Ryan è un uomo di successo e con grande fascino, tutti vogliono conoscere i più piccoli dettagli su di lui, sui suoi colleghi attori e sulla sfavillante esistenza che conducono. Fotografi e giornalisti danno loro la caccia ogni giorno, ad eccezione di Taryn.
Taryn è la proprietaria del Mitchell's Bar, a lei tutta questa storia sembra assolutamente assurda e ridicola, ma Ryan Christensen è come una droga, per la quale tutti quanti sembrano aver sviluppato un’incurabile dipendenza. (Dal libro)
Appena giunto in città, Ryan decide di passeggiare per il paesino e di acquistare un piccolo dono per il compleanno di sua madre, ma nel giro di pochi secondi, viene aggredito da donne invasate e l'unica via di scampo è entrare nel bar di Taryn.



I miei occhi riluttanti si aprirono di scatto sentendo un baccano terribile, composto da urla femminili. [...] E fu allora che lo vidi: quello che aveva l’aria di essere Ryan Christensen stava correndo a tutta velocità lungo il marciapiede. E il suo corpo era sul punto di entrare in diretta collisione col mio.
Nel loro fortuito e breve incontro, sia Ryan che Taryn riscoprono la spensieratezza e quanto sia divertente abbandonare tutti i loro pensieri al di fuori del bar. Come due ragazzi si sfidano a biliardo e bevono birra, raccontandosi a vicenda. Quando incontri quello giusto lo stenti sotto la pelle, il tuo corpo si comporta in modo strano e pensi o fai cose che non avresti mai pensato di fare.

Per quanto cercassi di evitare il contatto visivo, riuscivo a sentire distintamente il suo
sguardo che seguiva ogni mio movimento. Mi sentivo un po’ a disagio con lui lì a guardarmi a bocca aperta [...] Io mi sentii andare in fiamme… come se il mio cuore avesse mancato un battito. Notai che, quando mi veniva vicino, cercava di annusare; arrivò addirittura a chinarsi verso di me, come a voler cogliere meglio un vago sentore.
«Sei tu che hai questo profumo di… pesca?» Lo sbirciai con la coda dell’occhio, scansandomi istintivamente. Mi annusai la maglietta, per capire meglio a cosa si stesse riferendo. «Immagino di sì.» Lui si allungò verso di me e annusò ancora. Io mi allontanai, rischiando quasi di perdere l’equilibrio. Le sue narici si allargarono e il suo svolto s’illuminò con un ampio sorriso. «Profumo alla pesca?» «No. Solo sapone e crema per il corpo… È cattivo?» chiesi. Perché questo tizio continua ad annusarmi? «No. Tutt’altro, direi.» E mi sorrise di nuovo, inspirando a fondo col naso, come se volesse catturare il più delizioso degli aromi.

Fin dalle prime pagine di Ryan e Taryn si scorge complicità e feeling, ma tra le riflessioni di Taryn è ricorrente quanto fosse impossibile che potessero andare così d'accordo dato che appartenevano a due mondi diversi e che sarebbe stato un grande errore crogiolarsi nella convinzione che sarebbe potuto nascere qualcosa di più profondo. Taryn non avrebbe mai potuto competere con le belle dive del cinema che circondavano Ryan, non avrebbe permesso che Ryan si impossessasse del suo cuore. Taryn non poteva mettere a rischio il suo cuore per poi soffrire nuovamente.

Ryan era una bella persona, semplice e alla mano, proprio come un ragazzo qualsiasi.
Al di là della gentilezza e della cordialità, io riuscivo a scorgere altri tratti del suo carattere che probabilmente sfuggivano agli altri. Molti danno per scontato che gli attori siano persone aperte e spigliate, ma Ryan era diverso. Timido, per quanto un gran giocherellone, quando si trattava di flirtare non era proprio a suo agio, tanto da apparire quasi un tantino ritroso… proprio come me. [...] È ora di fare ritorno nel mondo reale, Taryn. Gli uomini come lui non s’innamorano della gente come te. Di colpo, mi sentivo di nuovo una persona del tutto insignificante.

Ryan è molto attratto da Taryn, i suoi occhi azzurri e il suo fisico, ma soprattutto la sua gentilezza e la sua purezza. A Taryn non interessava da che mondo provenisse Ryan, a lei importava trascorrere del tempo con Ryan per la sua intelligenza e la sua simpatia. A Taryn poco importava che avesse difronte un uomo ricco, famoso e fortemente voluto da molte donne. A Taryn bastano poche ore per capire che Ryan non aveva un'altissima considerazione di se, anzi quello che avrebbe voluto era mimetizzarsi con la folla. Certo che la vita da vip può essere molto agiata, ma la scrittrice, tramite la figura di Ryan, ci mostra quanto, al contempo, possa essere triste e solitaria, circondata da gente a cui conta solo come appari alla folla e non per come sei realmente.

Al di là della gentilezza e della cordialità, io riuscivo a scorgere altri tratti del suo carattere che probabilmente sfuggivano agli altri. Molti danno per scontato che gli attori siano persone aperte e spigliate, ma Ryan era diverso. Timido, per quanto un gran giocherellone, quando si trattava di flirtare non era proprio a suo agio, tanto da apparire quasi un tantino ritroso… proprio come me.

Mentre tutti subivano il fascino della celebrità, tra Taryn e Ryan nasceva qualcosa di bello e profondo tanto da scatenare onde elettriche tra i loro corpi.


Ryan abbassò gli occhi e sorrise, facendo un passo verso di me. Poi mi mise un braccio attorno alle spalle e mi strinse a sé in un dolcissimo abbraccio. Quando i nostri due corpi si toccarono, sensazioni a lungo represse si sprigionarono in me come un’esplosione di fuochi d’artificio. Quando mi strinse a sé ancora più forte, il suo corpo sembrò sprofondare nel mio. Per un attimo mi concessi di abbandonarmi al suo calore, di assaporare il suo profumo, la sensazione dei muscoli della schiena sotto le mie mani, il piacere che quell'abbraccio mi dava. La mano di Ryan mi carezzò con lenta dolcezza dietro la testa, e le sue dita scivolarono tra i miei capelli. Mi baciò lievemente sulla fronte: le sue labbra si soffermarono un attimo in più, prima che lui sciogliesse il nostro abbraccio. «Ci vediamo presto», mormorò piano. Poi indietreggiò di qualche passo e sgusciò fuori dalla porta, sul viottolo.

Non c'è modo di spiegare il loro sentimento travolgente, la loro attrazione e la loro semplicità.
Ryan ne ha bisogno perchè vive in una costante situazione di tumulto, braccato e inseguito in continuazione. Non ha privacy. (dal libro)
Incredibile è l'armonia che si è creata tra loro, anche se si conoscono da poco, era come se si conoscessero da una vita. Nessuna tensione, nessun imbarazzo.
Il loro sentimento cresce a vista d'occhio e Taryn è sempre più preoccupata che la loro complicità non sia solo platonica. Ben presto, Taryn si rende conto di provare un sentimento profondo e più cerca di allontanarsi da Ryan e più lo cerca avidamente, come se fosse una farfalla attratta da una fiamma. Non può più fare a meno delle sue mani, della sua bocca e della sua pelle e il desiderio tra loro è talmente potente che...

«Metti la mano qui», mi disse. In quel momento, anche solo quella semplicissima richiesta era sufficiente a mettermi in crisi. Con fatica, lasciai cadere pesantemente la mano aperta sulla sua pelle.
«Ahia!»
«Scusa… è che non ho più sensibilità nelle braccia.»
«Lo senti, questo? Sei stata tu a farlo», mi disse, ancora ansimante.
«Cos’è che ho fatto?» Il mio cuore stava martellando forte quanto il suo.
Si girò su un fianco e mi attirò a sé, catturando il mio sguardo. «Tu hai fatto battere di nuovo il mio cuore», disse, il volto illuminato da un sorriso radioso. Le sue labbra mi baciarono dolcemente e io sentii la passione che cercava di comunicarmi con ogni suo tocco.
Io tenevo gli occhi fissi nei suoi, sfiorandogli il volto con la punta delle dita. Due minuscole parole mi lampeggiarono nella mente, ma non avrei mai e poi mai osato pronunciarle ad alta voce. Ryan chiuse la mano attorno alla mia e se la portò alle labbra. Chissà se anche lui stava pensando a quelle due parole… chissà se avrei mai sentito lui pronunciarle ad alta voce, un giorno. Ma in quel momento non importava: il modo in cui mi guardava era sufficiente. Mi posai la sua mano sul petto. «Tu hai fatto lo stesso su di me.»

Fin qui tutto bene...ma...

Se qualcuno mi chiedesse: "Ti è piaciuto questo libro?", risponderei un bel NI. Non posso dire che sia stato un libro pessimo, ma neanche una meraviglia della letteratura straniera. Insomma non è da buttare, ma neanche da comprare. E' un libro con un sacco di pagine e a peggiorare il tutto è la mancanza di dinamismo. C'è troppa staticità tra i due protagonisti, nessun cambio di scena, niente di niente che mi abbia spinta ad andare oltre la prima metà del libro. Di certo non è stato un libro malvagio. I primi capitoli mi sono piaciuti un sacco, ma a lungo andare la storia appare annoiante. 
Se siete in cerca di una storia che vada per le lunghe, senza cambi di scena, e movimento allora è il libro fatto apposta per voi, ma credetemi, il libro mi ha un delusa, pensavo fosse un bel romanzo, una storia diversa, una favola che molte fan sognano.  Nei primi capitoli ci sono tutti i prerequisiti che ti fanno sperare che sia un bel romanzo, ma il lungo andare, i dettagli, nessuna azione che attiri l'attenzione, fa si che il romanzo annoi parecchio i lettori. Non so voi, ma in fin dei conto io lo considero un libro niente male, che non mi ha fatta impazzire, ma annoiare un bel po'. Forse sbaglio a dare questo giudizio senza aver portato a termine il libro, ma credetemi non ce la posso fare! 
Sono curiosa di sapere cosa ne pensate ...



Alla prossimaaa!


lunedì 3 marzo 2014

Books to read: "Il cavaliere di inverno" di Paullina Simons

Tra le pagine del blog, oggi do vita a una nuova sezione: Books to read.
Tra la letteratura straniere e sentimentale un MUST da leggere è la trilogia della scrittrice russa, Paullina Simons: "Il cavaliere di inverno", o meglio nota negli USA come "The Bronze Horseman ".


La trilogia è composta da:
1. Il cavaliere d'inverno
2. Alexander e Tatiana
3. Il giardino d'estate


Ne "Il cavaliere d'inverno" la scrittrice ci riporta agli anni terribili della Seconda Guerra Mondiale.  
Siamo nel 1941 a Leningrado, Tatiana vive con la sua famiglia numerosa in un luogo angusto. I loro nonni vivono nella stanza adiacente. Altre famiglie russe vivono in condizioni ancor più disagiate. In una Russia già stremata, in seguito alla Rivoluzione del 1917, il generale Molotov annuncia le disposizioni di Hitler: invadere il territorio russo. Tale notizia sconvolge gli abitanti russi, ma la vita va avanti, così il giorno seguente Tatiana esce di casa per acquistare scorte di cibo ed incontra un bel uomo, Alexander, che attira l'attenzione delle donne per il suo lieve accento.  Tra Alexander e Tatiana nasce un sentimento che li lega nel profondo, ma Alexander è un uomo dell'Armata Rossa, è un soldato dell'Unione Sovietica, così la guerra e gli incarichi di Alexander li separeranno. Potrà la guerra e tanto odio separare per sempre due anime legate? Lo scopriremo solo leggendo. 
DOPO "INNAMORARSI DI UNA STELLA" LEGGERO' "IL CAVALIERE D'INVERNO".

Buona lettura...

ulteriori info...
TITOLO: Il cavaliere d'inverno
AUTRICE: Paullina Simons
DATA DI PUBBLICAZIONE: 2001
COSTO: 10.00€

In un periodo in cui c'è così tanta violenza nasce un amore travolgente, pericoloso, imprevedibile. 

Che ne pensate di questo libro? Qualcuno lo ha già letto?

sabato 1 marzo 2014

Prossima uscita: "La confessione" di Jodi Ellen Malpas

Eccomi ancora a mostrarvi un'altra prossima pubblicazione:  "La confessione" di Jodi Ellen Malpas.
La casa Newton Compton ci regala una trilogia "This man trilogy", nota in America per aver raggiunto un grande successo. Primo posto in classifica nel New York Times.
La storia si snoda per ben tre libri: 
  1. This Man (This Man, #1) ,
  2. Beneath This Man (This Man, #2) ,
  3. This Man Confessed (This Man, #3)

La scrittrice Jodi Ellen Malpas ci racconta una storia erotica, passionale tra Ava O'Shea e Jesse Ward.
Ava è una arredatrice di interni e un giorno riceve l'incarico di arredare alcune stanze di una grande proprietà: Il Maniero. Il libro inizia con il loro incontro. Ava non si aspetta altro che un uomo anziano, e resta abilita e senza parole quando scopre che il proprietario della villa è un giovane uomo, molto bello, affascinante e sicuro di se. Jesse sa quello che vuole e farà di tutto per ottenerlo, peccato che Jesse voglia Ava, a tutti i costi. Jesse è anche un uomo presuntuoso, un playboy e per questo Ava vorrebbe non sentitisi attratta da quell'uomo, ma non può farne a meno. Il mondo di Jesse è oscuro, ignoto per Ava. Ava sa che sarebbe meglio scappare, fuggire...ma è la passione a vincere sulla ragione.
Un libro che ricorda tanto le sfumature, e spero tanto si riveli essere un libro non scontato, ma ricco di amore e di passione al punto giusto. Spero si riveli essere un libro innovativo, che ti spinga ad andare oltre con la lettura. 

 "La confessione" di Jodi Ellen Malpas sarà disponibile in tutte le librerie a partire dal 6 marzo.

TITOLO: La confessione
AUTRICE: Jodi Ellen Malpas
COSTO: 9,90€

Il libro più bollente dell'anno
1° nella classifica del New York Times
Milioni di copie vendute in Inghilterra e negli Stati Uniti

Ava è stata chiamata ad arredare alcune stanze di una lussuosissima dimora londinese, il Maniero. Il proprietario, Jesse Ward, ha chiesto di lei personalmente. Ava si presenta all’appuntamento aspettandosi un vecchio aristocratico e invece si ritrova davanti un uomo giovane, pericolosamente bello e molto sicuro di sé.
Fin da subito è chiaro che Jesse sa come ottenere quello che vuole, e adesso vuole lei. Ava sa che da un uomo così sensuale ma prepotente, dominante e irragionevole sarebbe sicuramente meglio scappare, ma lui è determinato a farla sua e Jesse non è un uomo al quale è facile sfuggire…

Del libro si dice:
 «Non potrete fare a meno di innamorarvi.»
 «Impossibile riuscire a staccarsi.»
 «Erotico, passionale, romantico. Ne vorrete ancora.»
 «Jesse è il dio della seduzione: magnetico, bellissimo, instancabile. Il più irresistibile degli afrodisiaci!»
«Se vi piace il genere maschio alfa dominante, questa è la trilogia che fa per voi.»


Che ne dite di questa nuova trilogia? La leggerete?


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